KEY SYSTEM / 15–16 GENNAIO 2027
I Fondamentali,
dentro il progetto digitale
Il corso teorico-pratico di Evandro Marullo per odontotecnici e odontoiatri.
Key System porta i Fondamentali nella progettazione protesica digitale: acquisire, verificare e trasferire i riferimenti individuali del paziente, mantenendo il controllo sulle informazioni che guidano il progetto. Sei giornate di teoria e pratica, con casi reali e attività su paziente reale.
Con 3Shape, Exocad, Meshmixer e Qlone
01 / IL CORSO
Dai riferimenti
al progetto
Il percorso segue la costruzione di un caso: dai riferimenti iniziali alla verifica dei dati, fino alla progettazione. Ogni incontro collega la comprensione del metodo alla sua applicazione pratica.
superiore STLUn sistema che organizza i riferimenti individuali del paziente, i dati acquisiti e il loro trasferimento nel digitale. La sequenza comprende cinque passaggi: acquisire, verificare, organizzare, trasferire e progettare.
Il software elabora ciò che riceve. Riferimenti incompleti o incongruenti possono incidere sulle fasi successive, dalle regolazioni ai rifacimenti: il controllo comincia prima di aprire il CAD.
Viso, rapporti scheletrici, dimensione verticale di occlusione (DVO), piani di riferimento, funzione e movimenti mandibolari definiscono lo spazio nel quale la riabilitazione dovrà trovare coerenza.
I piani orientano il progetto nello spazio; i riferimenti facciali collegano il modello digitale al viso. Le informazioni scheletriche ampliano la lettura del caso, mentre funzione e movimenti permettono di andare oltre la geometria statica.
Una scansione facciale, una DVO o una registrazione funzionale diventano utili al progetto quando vengono messe in relazione e verificate rispetto allo stesso paziente.
Il corso insegna a riconoscere i limiti degli strumenti, confrontare acquisizioni differenti e costruire una sequenza di lavoro adatta al caso. Organizzare significa inserire le informazioni in un quadro leggibile; trasferire significa portarle nel digitale mantenendo le relazioni necessarie alla progettazione. Il valore sta nella relazione tra i dati e nella possibilità di verificarla.
Key System lavora con 3Shape ed Exocad. Può integrare cefalometria, CBCT e informazioni funzionali, mantenendo distinta la responsabilità clinica dalla progettazione protesica.
15–16 GENNAIO 2027
Orientare il caso
prima di progettare
Il primo incontro costruisce la base del sistema: piani di riferimento, acquisizione e controllo dei dati iniziali. Si osservano, misurano e impostano i riferimenti necessari alla progettazione.
Giornata 1 Le basi
- Importanza dei piani di riferimento e loro utilizzo nelle riabilitazioni complesse
- Modalità di acquisizione dei dati
- Riconoscimento degli errori di acquisizione
Giornata 2 La pratica
- Scansione facciale e arco facciale digitale
- Importazione e accoppiamento con modelli e articolatore
- Verifica della congruità dei dati
Attività su casi reali e paziente reale. Al termine del primo incontro avrai affrontato l’acquisizione dei riferimenti iniziali, l’impostazione degli accoppiamenti e la verifica della loro congruità prima di procedere.
DATE DA CONCORDARE CON IL GRUPPO
Dai dati
alla loro validazione
Il secondo incontro approfondisce i parametri che permettono di leggere il caso. Riferimenti facciali, scheletrici e dimensione verticale vengono messi in relazione per comprendere quali informazioni siano coerenti tra loro.
Giornata 1 L’analisi
- Analisi della DVO attraverso KOIS o arco gotico
- Classi scheletriche in relazione alla funzione
- Cefalometria, CBCT, analisi di Ricketts e significato dei diversi riferimenti
Giornata 2 La verifica
- Integrazione dei dati con cefalometria / CBCT
- Congruità tra riferimenti facciali e scheletrici
- Validazione della DVO, fonetica ed estetica
La verifica serve a organizzare il lavoro in funzione dell’individualità del paziente, scegliendo i dati pertinenti e controllando la coerenza tra acquisizioni differenti.
DATE DA CONCORDARE CON IL GRUPPO
Dalla funzione
al progetto digitale
Il terzo incontro porta i Fondamentali nella progettazione. Si affrontano la funzione individuale, i limiti della simulazione digitale e il trasferimento dei riferimenti nell’ambiente CAD.
Giornata 1 Funzione e movimento
- Mattina: funzione individuale del paziente e limiti dell’articolatore digitale
- Quando e come acquisire i movimenti mandibolari individuali
- Pomeriggio: costruzione e registrazione con arco gotico 3D
Giornata 2 Il progetto
- Importazione dei Fondamentali nel digitale
- Organizzazione dei riferimenti
- Applicazione e finalizzazione della progettazione protesica
La giornata conclusiva è interamente pratica. Durante il percorso vengono utilizzati 3Shape, Exocad, Meshmixer e Qlone per collegare i riferimenti del paziente alla progettazione protesica.
02 / LA PRATICA
Osservare
Verificare
Mettere in pratica
Il lavoro sui casi rende visibili i passaggi della progettazione: da dove arriva un’informazione, come viene verificata e quale ruolo assume nel progetto. Si analizza il processo che porta al risultato, per riconoscere dove nasce un’incongruenza.
Comprendere quali riferimenti assumono valore nella riabilitazione e come metterli in relazione con l’individualità del paziente, prima di iniziare la progettazione.
Conoscere gli strumenti utilizzati per rilevare i principali parametri e comprenderne il ruolo nella sequenza di lavoro, insieme ai limiti che richiedono una verifica professionale.
Confrontare informazioni provenienti da acquisizioni differenti e riconoscere incongruenze o semplificazioni prima che entrino stabilmente nel progetto.
Costruire una sequenza di acquisizione e verifica coerente con la specifica riabilitazione, scegliendo i passaggi in funzione del caso.
Portare i Fondamentali nell’ambiente CAD mantenendo leggibili le relazioni tra i dati e il loro significato progettuale.
Rendere più preciso il confronto tra studio e laboratorio: sapere quali informazioni si stanno utilizzando, perché e con quali verifiche a supporto delle scelte progettuali.
L’ESPERIENZA DI MAGMA
«Saper leggere prima di agire»
Dall’intervista di Ottavio e Antonino dopo il percorso formativo di Key System fatto privatamente con Evandro Marullo
03 / PER CHI
Studio e laboratorio
Un metodo condiviso
Per i team tecnico-clinici che collaborano stabilmente, la partecipazione congiunta è la configurazione consigliata. Molti dati nascono in studio; il tecnico li riceve e li utilizza nel progetto. Condividere riferimenti, linguaggio operativo e criteri di verifica aiuta il metodo a entrare nel lavoro quotidiano di entrambi.
Per odontotecnici con esperienza CAD che vogliono comprendere quali informazioni guidano il progetto, verificare i riferimenti ricevuti e ridurre le decisioni affidate all’interpretazione. Il percorso rafforza il dialogo con il clinico attraverso criteri leggibili, verificabili e trasferibili.
Per odontoiatri che considerano la qualità del dato parte della qualità della riabilitazione. Il lavoro riguarda l’acquisizione, la verifica e la comunicazione delle informazioni al laboratorio, soprattutto nei casi complessi, per limitare passaggi impliciti e perdite informative.
La partecipazione individuale resta possibile. Frequentare insieme è particolarmente utile quando le scelte cliniche e progettuali dipendono da un confronto costante tra i due professionisti.
04 / IL DOCENTE
Evandro Marullo
Odontotecnico · Gnatologia e riabilitazioni protesiche complesse
Dopo il diploma si trasferisce in Germania, dove approfondisce le riabilitazioni gnatologiche complesse. Come relatore per aziende del settore svolge attività formative nazionali e internazionali rivolte a odontotecnici e odontoiatri, lavorando sul rapporto tra funzione, progettazione ed estetica.
Key System nasce dalla ricerca di un metodo per portare nel digitale i Fondamentali che devono guidare la progettazione. Riferimenti da acquisire, leggere e trasferire con controllo professionale: il software, da solo, non può scegliere quali informazioni siano pertinenti al singolo paziente.
Il percorso professionale
Si forma con Polz, Schulz e Geller e presso la scuola dei Prof. Slavicek, Bumann e Winzen. Consegue il certificato per l’insegnamento della tecnica di Polz e Schulz.
Nel 2017 sviluppa CDSL System e Color Vision 3D, dedicati alla gestione e alla comunicazione del colore tra studio e laboratorio. Negli anni successivi concentra il proprio lavoro sul rapporto tra digitale e riabilitazioni complesse, da cui prende forma Key System.
Comprensione dei riferimenti, costruzione di un sistema di lavoro e funzione individuale del paziente sono i principi che attraversano questo percorso professionale.
05 / ORGANIZZA LA TUA PARTECIPAZIONE
Si parte il
15 gennaio
- PRIMO INCONTRO
- 15–16 gennaio 2027
- SEDE
Corso Alcide De Gasperi 261
80053 Castellammare di Stabia (NA)- DURATA E ORARI
- 3 incontri di 2 giorni08:00–13:00 · 14:00–19:00
Le date del secondo e del terzo incontro saranno concordate progressivamente con i partecipanti, dopo l’avvio del percorso, tenendo conto delle esigenze di studio e laboratorio.
€ 3.000,00
Cosa è compreso
- 6 giornate di formazione teorica e pratica
- Dispense, PDF, video e materiale tecnico utilizzato nel corso
- Uso degli strumenti Key System necessari alle esercitazioni
- Pranzo e coffee break nelle giornate formative
- Canale WhatsApp dedicato alle comunicazioni del percorso e del gruppo
- 1 consulenza individuale gratuita, in chiamata e da remoto, successiva al percorso
- Attestato di partecipazione al termine della formazione
Sono esclusi trasferta, hotel, cena e acquisto personale della strumentazione Key System. Gli strumenti sono disponibili durante il corso; l’eventuale acquisto avviene separatamente.
Iscriviti06 / FAQ
Le risposte
essenziali
Devo cambiare software?
No. Key System è compatibile con 3Shape ed Exocad e lavora sulla qualità delle informazioni che entrano nel progetto: acquisizione, verifica, organizzazione e trasferimento. Puoi continuare a utilizzare il tuo ambiente CAD con maggiore consapevolezza dei dati che il software elabora. Nel corso si usano anche Meshmixer e Qlone.
Devo acquistare prima gli strumenti?
No. Puoi completare l’intero percorso senza acquistare preventivamente la strumentazione: durante la formazione sono disponibili gli strumenti necessari alle attività. La quota riguarda il corso e non comprende l’acquisto personale. Gli strumenti possono essere acquistati o prenotati successivamente, quando decidi di applicare Key System nella tua attività.
Posso partecipare da solo?
Sì. La partecipazione individuale è possibile. Se lavori abitualmente con un clinico o un tecnico, frequentare insieme permette di condividere fin dall’inizio i criteri di acquisizione, verifica e trasferimento delle informazioni.
Serve esperienza? Devo portare il computer?
Per l’odontotecnico è richiesta esperienza operativa con il CAD: il corso utilizza il software come ambiente di progettazione e si concentra sui Fondamentali e sul trasferimento dei dati. Portare il proprio portatile con il programma utilizzato abitualmente è preferibile, perché permette di seguire più direttamente i passaggi digitali. L’assenza del computer non impedisce la partecipazione.
07 / IL PROSSIMO PASSO
Iscriviti
EARLY BIRD
Approfitta della promo del 10% valida sino al 25 novembre 2026 e in più una sorpresa speciale.
15–16 gennaio 2027
Magma Academy · Castellammare di Stabia

