KEY SYSTEMFondamentali · Metodo · Funzione

Il progetto digitale è forte quanto i dati che lo guidano.

Key System porta i Fondamentali nella progettazione protesica digitale per acquisire, verificare e trasferire i riferimenti individuali del paziente all'interno di un percorso coerente e leggibile.

Un sistema pensato per odontotecnici e odontoiatri che vogliono mantenere il controllo professionale sulle informazioni che orientano il progetto, anche nei casi complessi.

Compatibile con 3Shape ed Exocad

Piani di riferimento e modello digitale individuale del pazienteFONDAMENTALI / PROGETTAZIONE DIGITALE
KEY SYSTEMEVANDRO MARULLO

3 incontri · 6 giornate

Primo incontro: 15–16 gennaio 2027

Magma Academy · Castellammare di Stabia

02Il problema

La qualità del progetto si costruisce prima di aprire il CAD.

Scansioni, piani di riferimento, DVO, informazioni facciali e scheletriche, funzione, movimenti mandibolari.

Oggi gli strumenti digitali permettono di acquisire una quantità di informazioni impensabile fino a pochi anni fa.

La differenza la fa il modo in cui quei dati vengono scelti, acquisiti, verificati e messi in relazione con il singolo paziente.

Il software elabora ciò che riceve.

Un riferimento incompleto, un'acquisizione incongruente o un dato trasferito senza il corretto contesto possono entrare nel progetto e manifestare il loro peso solo nelle fasi successive.

E quando il problema emerge a valle, il costo non riguarda soltanto il tempo: coinvolge progettazione, comunicazione tra studio e laboratorio, regolazioni, rifacimenti e rapporto con il paziente.

Per questo il controllo professionale comincia a monte:

  1. 01leggere il caso
  2. 02acquisire i riferimenti
  3. 03verificarne la congruità
  4. 04trasferirli correttamente
  5. 05progettare

Key System nasce per rendere questo percorso strutturato, verificabile e applicabile nel digitale.

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03Cos’è Key System

Dai Fondamentali al progetto digitale, attraverso una sequenza controllabile.

Key System è un sistema applicato alla progettazione protesica che organizza in un unico percorso i riferimenti individuali del paziente, i dati acquisiti e il loro trasferimento nell'ambiente digitale.

Il metodo segue cinque passaggi.

ACQUISIRE

Individuare e rilevare i riferimenti pertinenti al caso.

VERIFICARE

Controllare la congruità tra le informazioni acquisite e riconoscere i limiti degli strumenti digitali utilizzati.

ORGANIZZARE

Mettere i dati in relazione all'interno di un quadro leggibile e coerente con l'individualità del paziente.

TRASFERIRE

Portare i riferimenti nel workflow digitale mantenendo le relazioni necessarie alla progettazione.

PROGETTARE

Utilizzare il CAD con maggiore controllo sulle informazioni che stanno guidando il progetto.

Un sistema che lavora con gli strumenti che già utilizzi

Key System è compatibile con 3Shape ed Exocad e può integrare, quando pertinenti al caso, informazioni provenienti da cefalometria, CBCT e strumenti dedicati all'analisi funzionale.

Il suo ambito è la progettazione protesica: i dati clinici e diagnostici rimangono di competenza del professionista che li acquisisce e li interpreta.

L'obiettivo è costruire una relazione più solida tra:

  1. 01paziente
  2. 02dato
  3. 03verifica
  4. 04progettazione
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04I Fondamentali che entrano nel progetto

Prima di progettare una forma, bisogna sapere dove quella forma dovrà esistere.

Ogni riabilitazione protesica nasce all'interno di un sistema individuale. Viso, cranio, rapporti scheletrici, dimensione verticale, piani di riferimento, funzione e movimento definiscono lo spazio nel quale il progetto dovrà trovare coerenza.

Key System organizza questi riferimenti affinché possano essere acquisiti, confrontati e trasferiti nel workflow digitale.

PIANI DI RIFERIMENTO

Per orientare il progetto nello spazio in relazione al paziente.

RIFERIMENTI FACCIALI

Per mettere in relazione il modello digitale con il viso e con l'organizzazione estetico-funzionale del caso.

DIMENSIONE VERTICALE

Per analizzare e verificare uno dei parametri centrali della riabilitazione protesica.

RIFERIMENTI SCHELETRICI

Per ampliare la lettura del caso attraverso cefalometria e, quando indicato, CBCT.

FUNZIONE

Per integrare nella progettazione informazioni che vanno oltre la sola geometria statica.

MOVIMENTI MANDIBOLARI

Per avvicinare la simulazione digitale alla dinamica individuale del paziente.

CONGRUITÀ DEI DATI

Per verificare che informazioni provenienti da acquisizioni differenti descrivano lo stesso sistema prima di utilizzarle nel progetto.

Il valore non sta nel singolo dato.

Sta nella relazione tra i dati.

Una scansione facciale, una DVO, una cefalometria o una registrazione funzionale acquistano valore progettuale quando vengono lette insieme e inserite in una sequenza coerente.

È questo passaggio che trasforma una raccolta di informazioni in materia utile alla progettazione protesica individuale.

VUOI VEDERE COME QUESTI RIFERIMENTI ENTRANO NEL PERCORSO?

05A chi è rivolto

Per professionisti che vogliono aumentare il controllo sul progetto, non semplicemente aggiungere un'altra tecnica.

Key System è rivolto a odontotecnici e odontoiatri che lavorano con il digitale e considerano la qualità della progettazione una responsabilità condivisa tra studio e laboratorio.

ODONTOTECNICI

Per chi utilizza il CAD come strumento di progettazione e vuole comprendere con maggiore precisione quali informazioni stanno realmente guidando il progetto.

Per il tecnico che vuole riconoscere i limiti degli strumenti digitali, verificare la qualità dei riferimenti ricevuti e ridurre la quantità di decisioni affidate all'interpretazione.

Per chi vuole rafforzare il proprio ruolo come interlocutore progettuale del clinico, portando nel dialogo tecnico criteri leggibili, verificabili e trasferibili.

Prerequisito: esperienza nell'utilizzo del CAD.

ODONTOIATRI

Per il clinico che considera la qualità del dato parte integrante della qualità della riabilitazione.

Per chi già conosce il valore delle informazioni cliniche necessarie al progetto e vuole renderne più strutturata l'acquisizione, la verifica e la comunicazione al laboratorio, soprattutto nei casi complessi.

Per il professionista che vuole elevare ulteriormente la qualità del proprio workflow attraverso un confronto tecnico-clinico più preciso, riducendo passaggi impliciti, interpretazioni e perdite informative tra studio e laboratorio.

Un percorso per chi vuole trasformare informazioni corrette in informazioni realmente utilizzabili dal progetto.

TEAM TECNICO-CLINICO

La configurazione che consigliamo.

Key System raggiunge il suo livello più alto di applicazione quando clinico e tecnico condividono gli stessi criteri di acquisizione, trasferimento e verifica dei dati.

Gran parte delle informazioni nasce in studio. Il clinico le acquisisce. Il tecnico le riceve, le interpreta e le utilizza nel progetto.

La qualità finale dipende quindi anche dalla qualità di questo passaggio.

Seguire il percorso insieme permette al team di costruire:

  • gli stessi riferimenti
  • lo stesso linguaggio operativo
  • gli stessi criteri di verifica
  • una sequenza condivisa

In questo modo il metodo non rimane nella competenza di un singolo professionista, ma entra nel sistema di lavoro tra studio e laboratorio.

Per i team che collaborano stabilmente, questa è la modalità di partecipazione che raccomandiamo.

La partecipazione individuale rimane possibile, ma il valore della formazione congiunta cresce proprio dove cresce l'interdipendenza tra clinica e progettazione tecnica.

PORTA KEY SYSTEM NEL TUO WORKFLOW

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06Il percorso

3 incontri. 6 giornate. Una progressione costruita per collegare ogni passaggio al successivo.

Key System non viene affrontato come una somma di tecniche isolate. Il percorso segue la stessa logica con cui dovrebbe essere costruito un caso complesso:

  1. 01comprendere i riferimenti
  2. 02acquisire i dati
  3. 03verificarne la congruità
  4. 04trasferirli
  5. 05applicarli al progetto
01INCONTRO 1Orientare il caso prima di progettare

Il primo incontro costruisce la base del sistema: piani di riferimento, acquisizione e controllo dei dati iniziali.

GIORNATA 1

  • importanza dei piani di riferimento
  • utilizzo dei piani nelle riabilitazioni complesse
  • modalità di acquisizione dei dati
  • riconoscimento degli errori di acquisizione

GIORNATA 2

Il lavoro passa dalla teoria all'acquisizione operativa:

  • scansione facciale
  • arco facciale digitale
  • importazione dei dati
  • accoppiamento con modelli e articolatore
  • verifica della congruità delle informazioni

Durante le due giornate i partecipanti lavorano su casi reali e paziente reale, osservando, misurando, impostando e verificando i riferimenti necessari.

AL TERMINE DEL PRIMO INCONTRO

Il partecipante deve aver compreso come acquisire i riferimenti iniziali, impostare correttamente gli accoppiamenti e verificarne la congruità prima di procedere.

02INCONTRO 2Dalla raccolta dei dati alla loro validazione

Una volta costruita la base, il secondo incontro entra nei parametri che permettono di leggere il caso con maggiore profondità.

GIORNATA 1

  • analisi della DVO attraverso KOIS o arco gotico
  • studio delle classi scheletriche in relazione alla funzione
  • utilizzo di cefalometria e CBCT
  • analisi di Ricketts
  • significato e utilizzo dei diversi riferimenti

GIORNATA 2

La seconda giornata è dedicata all'integrazione e alla verifica:

  • unione dei dati con cefalometria / CBCT
  • verifica della congruità tra riferimenti facciali e scheletrici
  • validazione della DVO
  • validazione fonetica
  • validazione estetica

Il punto centrale non è accumulare più informazioni. È capire quali informazioni sono coerenti tra loro e come organizzare il workflow in funzione dell'individualità del paziente.

03INCONTRO 3Dalla funzione individuale al progetto digitale

Il terzo incontro porta i Fondamentali nella progettazione vera e propria.

GIORNATA 1

Mattina — teoria

  • funzione individuale del paziente
  • limiti dell'articolatore digitale
  • quando e come acquisire i movimenti individuali

Pomeriggio — pratica

  • costruzione e registrazione con arco gotico 3D

GIORNATA 2

La giornata conclusiva è interamente pratica:

  • importazione dei Fondamentali del paziente nel digitale
  • organizzazione dei riferimenti
  • applicazione al progetto
  • finalizzazione della progettazione protesica

Durante il percorso vengono utilizzati 3Shape, Exocad, Meshmixer e Qlone.

La sequenza è parte del metodo.

Ogni incontro prepara il successivo.

Prima si costruisce il riferimento. Poi lo si verifica. Infine lo si trasferisce e lo si utilizza nel progetto.

È lo stesso principio su cui si fonda Key System: ogni passaggio deve rendere più solido quello che viene dopo.

VUOI CAPIRE COME IL PERCORSO SI APPLICA AL TUO MODO DI LAVORARE?

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07Cosa porti con te

Più dati servono solo se sai cosa farne.

Al termine dei tre incontri, l'obiettivo non è aggiungere nozioni al tuo bagaglio professionale. È aumentare la tua capacità di leggere, verificare e governare il processo progettuale.

RICONOSCERE I LIMITI DEGLI STRUMENTI DIGITALI

Comprendere dove uno strumento digitale può introdurre un limite, una semplificazione o un'informazione che richiede verifica professionale.

LEGGERE I FONDAMENTALI DEL SINGOLO CASO

Comprendere quali riferimenti assumono valore nella progettazione e come metterli in relazione con l'individualità del paziente.

UTILIZZARE GLI STRUMENTI DI ACQUISIZIONE

Conoscere gli strumenti utilizzati per acquisire i principali parametri e comprenderne il ruolo all'interno del workflow.

VERIFICARE LA CONGRUITÀ DEI DATI

Imparare a confrontare informazioni provenienti da acquisizioni differenti prima che entrino stabilmente nel progetto.

COSTRUIRE IL WORKFLOW ADATTO AL CASO

Individuare una sequenza di acquisizione e verifica coerente con la specifica riabilitazione, invece di applicare automaticamente lo stesso protocollo a ogni paziente.

TRASFERIRE I FONDAMENTALI NEL DIGITALE

Portare i riferimenti individuali all'interno dell'ambiente di progettazione mantenendo leggibili le relazioni tra i dati.

Il risultato che cerchiamo è un cambio di controllo.

Passare da:

“Ho tutti i file.”

a:

“So quali informazioni sto utilizzando, perché le sto utilizzando e se sono coerenti con il progetto che sto costruendo.”

Questo vale per il tecnico davanti al CAD e per il clinico nel momento in cui acquisisce e trasferisce le informazioni che guideranno il laboratorio.

SE È QUESTO IL LIVELLO DI CONTROLLO CHE STAI CERCANDO

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08Prove ed esperienza

Un metodo acquista valore quando puoi vedere come ragiona.

Key System nasce dall'osservazione di problemi reali incontrati nella progettazione digitale e viene insegnato attraverso casi, dati, acquisizioni e verifiche concrete.

La logica del percorso è rendere visibile ciò che spesso resta implicito: da dove arriva un'informazione, come viene verificata e quale ruolo assume nel progetto.

Evandro Marullo durante una sessione formativa presso Magma
Magma · Formazione Key System

CASI REALI

Durante il percorso vengono analizzati casi reali per osservare il rapporto tra paziente, riferimenti, acquisizione, verifica e progettazione.

Non soltanto il risultato finale, ma i passaggi che lo hanno costruito.

L'obiettivo è allenare la capacità di riconoscere dove nasce un'incongruenza prima che diventi parte del progetto.

GIÀ APPLICATO IN UN CONTESTO FORMATIVO REALE

Key System è già stato utilizzato in un percorso formativo svolto presso Magma con un gruppo professionale composto da titolari e collaboratori.

La testimonianza successiva alla formazione evidenzia un aspetto particolarmente significativo:

imparare a leggere prima di agire.

I partecipanti descrivono una maggiore capacità di osservare il caso prima di iniziare la progettazione, riconoscere elementi che in precedenza passavano inosservati e affrontare il lavoro seguendo una sequenza più consapevole.

Un altro elemento emerso riguarda il gruppo di lavoro: il percorso ha favorito un maggiore coinvolgimento dei collaboratori nella fase progettuale e una condivisione più chiara dei criteri utilizzati.

VUOI CAPIRE COME QUESTI PRINCIPI ENTRANO NELLA PRATICA?

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09Evandro Marullo

Prima di Key System c'è un percorso professionale costruito sulla funzione.

Evandro Marullo al lavoro su un articolatore

Evandro Marullo

Odontotecnico · Gnatologia e riabilitazioni protesiche complesse

Dopo il diploma si trasferisce in Germania, dove approfondisce le riabilitazioni gnatologiche complesse.

Nel proprio percorso di formazione segue, tra gli altri, Polz, Schulz e Geller e frequenta la scuola dei Prof. Slavicek, Bumann e Winzen, conseguendo anche il certificato per l'insegnamento della tecnica di Polz e Schulz.

DALLA FUNZIONE ALLA COSTRUZIONE DI SISTEMI

Come relatore per aziende del settore, Evandro svolge attività formative nazionali e internazionali rivolte a odontotecnici e odontoiatri, lavorando sul rapporto tra funzione, progettazione ed estetica.

La ricerca di un metodo ripetibile lo porta nel 2017 allo sviluppo di CDSL System e Color Vision 3D, dedicati alla gestione e alla comunicazione del colore tra studio e laboratorio.

Negli anni successivi concentra sempre più il proprio lavoro sul rapporto tra digitale e riabilitazioni complesse.

Da qui emerge una domanda diversa:

come portare nel digitale i Fondamentali che devono guidare la progettazione?

Key System nasce da questa ricerca. Un sistema costruito per rendere acquisibili, leggibili e trasferibili quei riferimenti che il software, da solo, non può scegliere al posto del professionista.

Il digitale non è il problema.

Il punto è sapere cosa gli stiamo chiedendo di elaborare.

È questa la posizione che attraversa il lavoro di Evandro:

  • comprensione prima della tecnologia
  • sistema prima della tecnica
  • funzione prima dell'estetica

CONOSCI KEY SYSTEM ATTRAVERSO IL PERCORSO FORMATIVO

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10Edizione Key System 2027

Sei giornate per portare il metodo dentro il lavoro reale.

PRIMO INCONTRO

15–16 gennaio 2027

Magma Academy

Corso Alcide De Gasperi, 261 · Castellammare di Stabia (NA)

Gli incontri successivi verranno definiti progressivamente insieme ai partecipanti, così da conciliare il percorso formativo con le esigenze organizzative di studio e laboratorio.

DURATA

3 incontri · 2 giornate ciascuno · 6 giornate complessive

Orari: 08:00–13:00 · 14:00–19:00

Numero massimo: 20 partecipanti

Una dimensione che consente di mantenere il confronto diretto e le attività pratiche previste dal percorso.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

€3.000,00 IVA compresa

Modalità di pagamento

€1.200 alla prenotazione, corrispondenti al 40% della quota.

Il restante 60% viene suddiviso nei tre incontri: €600 prima di ciascun incontro.

In questo modo l'investimento accompagna lo sviluppo del percorso anziché concentrarsi interamente all'inizio.

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SE SEI TITOLARE DI LABORATORIO E IL CAD È GESTITO DA UN TUO COLLABORATORE

Il valore del corso aumenta quando chi prende le decisioni e chi opera quotidianamente nel CAD condividono lo stesso metodo.

Se il titolare partecipa insieme al dipendente che lavora concretamente al CAD, la seconda partecipazione prevede una quota agevolata pari al 50% della quota individuale:

€1.500

Le modalità di pagamento restano invariate anche per il secondo partecipante: €600 alla prenotazione e €300 prima di ciascuno dei tre incontri.

COSA È COMPRESO

FORMAZIONE
6 giornate di percorso teorico e pratico.
MATERIALI DIDATTICI
Dispense, PDF, video e materiale tecnico utilizzato durante il corso.
ATTIVITÀ PRATICHE
Utilizzo durante la formazione degli strumenti Key System necessari alle esercitazioni previste.
PRANZO E COFFEE BREAK
Inclusi nelle giornate formative.
CANALE WHATSAPP DEDICATO
Per le comunicazioni relative al percorso e al gruppo dei partecipanti.
1 CONSULENZA INDIVIDUALE
Una consulenza gratuita in call e da remoto successiva al percorso.
ATTESTATO
Attestato di partecipazione al termine della formazione.

COSA NON È COMPRESO

  • Trasferta
  • Hotel
  • Cena
  • Acquisto personale della strumentazione Key System

Gli strumenti proprietari vengono utilizzati durante il corso, mentre il loro eventuale acquisto avviene separatamente.

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Verrai contattato tramite WhatsApp per organizzare un confronto telefonico direttamente con Evandro.

11FAQ

Le domande che è utile chiarire prima di partecipare.

È preferibile frequentare Key System insieme al proprio odontotecnico o odontoiatra?

Quando esiste una collaborazione stabile, sì. È la configurazione che consigliamo.

Una parte centrale di Key System riguarda il passaggio delle informazioni dal paziente alla progettazione. Molti dati vengono acquisiti in studio e successivamente trasferiti al laboratorio, dove diventano materia progettuale.

Seguire il percorso insieme permette a clinico e tecnico di condividere fin dall'inizio criteri di acquisizione, criteri di verifica, linguaggio operativo e sequenza di lavoro.

La partecipazione individuale resta possibile, ma per un team che lavora abitualmente insieme la formazione congiunta è la modalità più coerente con la logica del sistema.

Utilizzo già 3Shape o Exocad. Key System mi obbliga a cambiare software?

No. Key System è pensato per lavorare insieme agli strumenti che già utilizzi.

Il percorso interviene sulla qualità delle informazioni che entrano nel progetto: acquisizione, verifica, organizzazione e trasferimento dei riferimenti individuali.

Questo permette di continuare a lavorare nel proprio ambiente CAD con una maggiore consapevolezza di ciò che il software sta elaborando.

Key System è un sistema diagnostico?

No. Key System opera nell'ambito della progettazione protesica.

Organizza e mette in relazione dati analogici e digitali utili alla costruzione del progetto individuale del paziente.

Quando il caso lo richiede, può integrare informazioni provenienti da strumenti diagnostici, mantenendo distinta la responsabilità clinica dalla fase progettuale.

Gli strumenti Key System sono inclusi nei €3.000?

No. Durante il corso vengono messi a disposizione gli strumenti necessari per comprendere il metodo e svolgere le attività previste.

La quota riguarda il percorso formativo. L'eventuale acquisto personale della strumentazione Key System avviene separatamente.

Devo acquistare gli strumenti prima del corso?

No. Puoi completare l'intero percorso formativo senza acquistare preventivamente la strumentazione.

Gli strumenti diventano necessari nel momento in cui si decide di applicare Key System nella propria attività professionale e possono essere acquistati o prenotati successivamente.

Sono titolare di laboratorio ma il CAD viene gestito da un dipendente. Possiamo partecipare entrambi?

Sì. È una configurazione particolarmente utile perché permette al titolare e all'operatore CAD di acquisire lo stesso metodo e applicarlo all'interno dello stesso laboratorio.

In questo caso la seconda partecipazione prevede una quota pari al 50% della quota individuale: €1.500.

Quando verranno fissate le date del secondo e del terzo incontro?

Dopo l'avvio del percorso.

Le date successive vengono concordate progressivamente insieme ai partecipanti, tenendo conto delle esigenze organizzative del gruppo.

Devo portare il mio computer?

Non è obbligatorio, ma per l'odontotecnico è preferibile.

Portare il proprio computer con il software CAD utilizzato abitualmente permette di seguire più direttamente i passaggi digitali e rapportare quanto viene mostrato al proprio ambiente di lavoro.

L'assenza del portatile non impedisce la partecipazione.

Il corso è adatto anche a chi ha poca esperienza con il CAD?

Per l'odontotecnico è richiesta una esperienza operativa con il CAD.

Key System non è un corso introduttivo al software: utilizza il digitale come ambiente di progettazione e concentra il lavoro sui Fondamentali, sull'acquisizione dei dati e sul loro trasferimento nel progetto.

Dopo il corso è previsto un confronto individuale?

Sì. Nel percorso è compresa una consulenza gratuita in call e da remoto, utilizzabile per confrontarsi con Evandro sull'applicazione dei principi affrontati durante la formazione.

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12Richiedi informazioni

Se Key System corrisponde al modo in cui vuoi lavorare, il prossimo passaggio è parlarne direttamente con Evandro.

Il percorso richiede tempo, studio e applicazione. Prima dell'iscrizione preferiamo quindi un confronto diretto, utile a comprendere il tuo contesto professionale, il livello di esperienza e il modo in cui Key System potrebbe inserirsi nel tuo workflow.

Compila il modulo.

Verrai ricontattato tramite WhatsApp per organizzare una call direttamente con Evandro.

Durante la call potrai approfondire il percorso, chiarire eventuali dubbi e valutare concretamente la partecipazione alla prossima edizione di Key System.

Il modulo non è ancora attivo.

L'invio del modulo non comporta alcun obbligo di iscrizione.

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